Scala Shore M e IRHD M per misurare la durezza della gomma: sono la stessa cosa?

Durezza Shore e durezza IRHD a confronto

No, affatto, e i motivi che giustificano questa differenza sono molti.

Se hai già letto qualche articolo del nostro blog, sai già che non ci piace girarci troppo intorno: andiamo dritti al punto. Quello che ci piace fare, però, è argomentare delle risposte utili al controllo qualità che altrimenti non avrebbero nessuna valenza tecnico-ingegneristica.

Quindi se sei interessato a capire il perché le due durezze siano così diverse, continua a leggere.

Durometro Shore M Vs IRHD M

Sono solo due gli aspetti che questi due metodi hanno in comune. Il primo è il nome della scala, “M” appunto; ed il secondo, è che entrambi misurano la durezza dei polimeri (elastomeri, per la precisione). Per il resto, i punti di incontro sono pressoché inesistenti.

Innanzitutto, i metodi di indagine per il calcolo della durezza del materiale sono addirittura opposti:

La scala Shore è di tipo lineare e misura il grado di deformabilità della plastica e gomma, mentre la durezza IRHD (International Rubber Hardness Degrees) è una scala non lineare.

Cosa significa, esattamente?

Abbiamo approfondito questo concetto in un altro articolo, dedicato alla durezza IRHD che ti lasciamo QUI  se vuoi approfondire.

Per chi è di fretta, invece, lo ricordiamo velocemente senza entrare troppo nei tecnicismi.

Significa che il calcolo della durezza tra la durezza Shore e IRHD è sostanzialmente diverso, sia nel metodo di indagine utilizzato che, conseguentemente, nel livello d’analisi che il valore di durezza riesce a restituire.

È importante che questo concetto sia chiaro perché è proprio da questo che prendono forma i vari fattori di divergenza tra la scala shore M e la IRHD M, che qui sotto ti elenchiamo.

01.
Nessuna scala Shore riesce ad analizzare tutti i parametri che la durezza IRHD riesce a restituire.

Il calcolo del precarico del ciclo di prova ne è un esempio, ma in realtà sono molteplici i parametri aggiuntivi che la IRHD assicura, come:

  • L’angolo di regressione della durezza
  • L’energia assorbita dal campione in esame durante il ciclo di prova
  • Il ritorno elastico al punto iniziale nel momento del rilascio del carico
  • L’isteresi del materiale testato

Questi sono tutti dati che arricchiscono sicuramente il valore di durezza restituito, e che danno un’identità unica alla prova IRHD a livello di controllo qualità.

Detto ciò, che basterebbe a giustificare la risposta data a inizio articolo, possiamo aggiungere altre 2 aree di divergenza tra la scala Shore M e la IRHD M.

02.
I valori ottenuti non sono paragonabili

Per quanto la durezza Shore e la IRHD divergano così tanto come metodi di misurazione, sappiamo bene che entrambe vengono utilizzate nella misurazione della durezza dei polimeri o più propriamente elastomeri morbidi.

Questo però, attenzione, non le rende sempre necessariamente paragonabili, anzi!

Le uniche affinità riscontrate dalle norme tra i due metodi di durezza analizzati nella loro totalità sono, nello specifico:

  • tra IRHD N e la scala Shore A (cfr. ISO48-2:2018, B.4.2.2, pag 20)
  • tra la IRHD M e la Shore AM (cfr. ISO 48-4:2018, A.3.5, pag 11).
03.
Fanno riferimento a sistemi normativi diversi

 

La IRHD fa fede sia alla ISO che alla ASTM  (ma con parecchie divergenze, è bene sottolinearlo) mentre la durezza Shore M è de facto solo di stampo ASTM e quindi Americano (più precisamente alla ASTM D2240).

Perché e bene tenere a mente questo aspetto?

 Lo ripetiamo sempre: le normative non si equivalgono. Rispecchiano standard applicativi e modus operandi in alcuni casi persino opposti.

 Non tenere a mente quale standard è bene rispettare nel proprio processo di controllo qualità in linea con il proprio mercato di riferimento, è perdere di vista il concetto di riferibilità metrologica.

Qualsiasi strumento di misurazione, infatti, (dalle bilance ai durometri, dai termometri agli spettrometri di massa) è nato per restituire valori di misura, che per definizione devono appoggiarsi a dei riferimenti – le norme, appunto- per definire i limiti di incertezza e tolleranza specificatamente ammessi.

E se non si sanno i range di tolleranza e incertezza, cosa si misura, esattamente?

Per toccare con mano più da vicino il funzionamento di queste durezze, visita la pagina dedicata ai durometri Shore M e ai Durometri IRHD.

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