Durometro per prove Rockwell, Brinell, Vickers e su materie plastiche

Oggi più che mai si discute di “prevenzione”. E allora, noi di Axiotek ti invitiamo a dedicarci cinque minuti per scoprire come preservare correttamente il tuo durometro.

Ecco alcune accortezze che è bene adottare per mantenere a lungo il tuo durometro: si tratta di semplici operazioni realizzabili autonomamente dall'operatore; se svolte in modo adeguato e continuativo, contribuiscono a “mantenere in forma” lo strumento e a migliorarne le prestazioni, nel breve e lungo periodo.

 
 
 
Prima di cominciare, desideriamo specificare che la maggior parte dei nostri strumenti può operare in situazioni estremamente disagiate, come ambienti di produzione in fonderie o forgiature: in Axiotek investiamo notevoli risorse per creare macchine sempre più robuste e resistenti. Il seguente elenco riporta dei consigli che, se rispettati, non potranno che apportare dei benefici al “benessere” del tuo durometro.
 
 

 

Ambiente di lavoro

 

  • Se possibile, collocare lo strumento in un ambiente privo di vibrazioni e sbalzi di temperatura

 

  • Limitare la presenza di polveri e sporco, almeno nella zona adiacente al durometro

 

  • Evitare l’utilizzo di mole per la preparazione delle superfici dei campioni in prossimità del durometro

 

  • Assicurarsi di lavorare in un range di temperature compreso tra i 10°C e 35°C, come stabilito dalle normative di riferimento (es: ISO 6508-1 [7.1]). Abbiamo testato il corretto funzionamento di un nostro Shore persino a - 15°C, ma ti sconsigliamo vivamente di provarci anche tu! (Vuoi saperne di più? CLICCA QUI per guardare il video del nostro “test estremo”)
 
 
 

Pulizia

 

  • Pulire quotidianamente tutti i piani di appoggio e le incudini accertandoti di rimuovere sporco e ossido.Utilizzare un panno con prodotti detergenti o sgrassanti per superfici; per la rimozione dell’ossido, usare un’apposita pietra abrasiva. La scrupolosa pulizia di questi componenti influisce sensibilmente sulla qualità dei risultati ottenuti

 

  • Se presenti, pulire i filtri di aerazione con aria compressa a cadenza almeno bimestrale

 

  • Pulire i provini di durezza dopo ogni utilizzo: CLICCA QUI per leggere la guida dedicata alla manutenzione dei blocchetti di riferimento
 
 
 
 

In caso di stoccaggio della macchina per inattività, ricorda di:

 

  • Applicare dell’olio antiruggine sulle parti metalliche

 

  • Immagazzinare lo strumento in un luogo coperto, che garantisca la protezione dagli agenti atmosferici e l’assenza di umidità e polvere

 

  • Coprire il durometro con un telo impermeabile e, al suo interno, apporre dei sali igroscopici

 

  • Rimuovere eventuali supporti porta provini
 
 
 
Per mantenere a lungo il durometro, sono necessarie altre operazioni che richiedono competenze specifiche: per questo ti consigliamo di programmare periodicamente un’attività di taratura e manutenzione ordinaria, in cui un nostro tecnico potrà prendersi cura ancora più a fondo del tuo prezioso strumento.
 
 

Durometro per prove Rockwell, Brinell, Vickers e su materie plastiche